RAPPORTI SCUOLA - FAMIGLIA

La famiglia entra nella scuola quale rappresentante di bambini e studenti e, come tale, partecipa al contratto educativo condividendone responsabilità e impegni nel rispetto reciproco di competenze e ruoli.

E’ competenza dell’istituzione scolastica:

Riteniamo che i momenti assembleari rispondano alle esigenze di dibattito, di proposizione, di confronto culturale. Sono il luogo privilegiato per la costruzione di un valore comune e condiviso.

La scuola si impegna a facilitarne e diffonderne la pratica.

Ai colloqui individuali si attribuisce una funzione primaria per la raccolta di tutte le conoscenze necessarie all’elaborazione di un’immagine relazionale del bambino al di fuori del contesto scolastico:

La somministrazione dei  test di gradimento anonimi ai genitori, infine, può rappresentare un utile strumento di rilevazione al fine di valutare l’impatto di iniziative scolastiche particolari.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Nella Scuola dell'Infanzia

La comunicazione scuola/famiglia si realizza secondo il seguente programma:

nel mese di settembre, prima dell’inizio delle attività in ciascuna scuola materna, si svolgono specifiche riunioni per i nuovi iscritti e successivamente incontri con tutti i genitori.

Per favorire e realizzare la continuità educativa fra scuola e famiglia in ogni plesso verranno programmate assemblee con tutti i genitori in giorni e orari concordati preventivamente. Alla fine dell’anno scolastico i genitori dei bambini dell’ultimo anno di scuola materna saranno informati durante un colloquio nel mese di giugno, sugli obiettivi raggiunti dai loro figli e sulle informazioni che verranno trasmesse agli insegnanti elementari in prospettiva della formazione delle future classi prime.

Le insegnanti sono disponibili a colloqui individuali durante l’anno scolastico qualora se ne presenti la necessità o a seguito della richiesta dei genitori.  

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Nella Scuola Primaria 

L’informazione alle famiglie sui livelli di apprendimento e sul grado complessivo di maturazione raggiunto dagli alunni sarà garantita anche mediante

 

 

 

 

 

 

 

Nella Scuola Secondaria

L’informazione si attua attraverso:

  1. prima delle vacanze natalizie;

  2. in occasione della consegna delle schede del primo quadrimestre;

  3. entro il mese di aprile.

La famiglia, a sua volta, si impegna a:

PROCEDURA PER LE SEGNALAZIONI

La scuola sollecita ogni forma di segnalazione degli utenti relativa a disfunzioni o insufficienze dei servizi erogati.

La scuola considera tali segnalazioni come utili indicazioni per migliorare la qualità del servizio.

Le segnalazioni possono essere presentate ai docenti, ai collaboratori delle varie sedi distaccate o direttamente al Capo d’Istituto in forma orale, scritta, telefonica o via fax e devono contenere generalità, indirizzo e reperibilità del proponente.

A ogni segnalazione il dirigente scolastico risponde in forma scritta entro una settimana.

Se la disfunzione segnalata attiene le competenze di altri Enti il dirigente scolastico ne richiede immediatamente l’intervento e ne dà comunicazione all’utente.