PROGRAMMAZIONE
EDUCATIVO – DIDATTICA
OBIETTIVI EDUCATIVI TRASVERSALI
1. COMPORTAMENTO
accettare e prendere in considerazione opinioni diverse;
rispettare le regole di classe e d’Istituto;
ascoltare l’altro;
rispettare l’arredo scolastico;
non appropriarsi delle cose altrui;
evitare di esprimere apprezzamenti negativi nei confronti degli altri.
2. INTERESSE
essere motivato verso tutte le esperienze di apprendimento;
esternare i propri interessi e le proprie curiosità.
3. PARTECIPAZIONE
aiutare i propri compagni e gli insegnanti nelle diverse situazioni;
interagire costruttivamente e con contributi personali in ambiti di discussione libera o guidata;
attivarsi per la riuscita di un’attività.
4. IMPEGNO
essere puntuali ed ordinati nelle consegne;
cercare di produrre un lavoro personale a prescindere dai risultati;
abituarsi ad approfondire gli argomenti di studio, dedicando più tempo alla produzione;
frequentare la scuola con assiduità.
5. COOPERAZIONE
proporre cambiamenti desiderati senza imporsi;
collaborare fornendo apporti personali;
evitare di subire condizionamenti.
6. METODO DI LAVORO
acquisire un corretto metodo di studio.
OBIETTIVI COGNITIVI TRASVERSALI
1. ASCOLTO
sapere ascoltare, cogliendo l’essenziale ed alcuni particolari, spiegazioni e lezioni condotte usando un lessico possibilmente specifico.
2. PARLATO
saper riferire in modo chiaro e corretto contenuti, esperienze e lavori, rispettando i passaggi temporali e logici ed esprimendo opinioni.
3. LETTURA
saper leggere testi specifici, cogliendo l’idea centrale e le altre informazioni.
4. PRODUZIONE
saper produrre un resoconto di esperienze personali o di lavoro con tracce date;
saper produrre testi di diversa tipologia;
sapersi esprimere in modo creativo attraverso linguaggi diversi.
5. OPERATIVITA’ E RISOLUZIONE DEI PROBLEMI
saper individuare le informazioni significative e saperle organizzare in semplici schemi;
saper usare strumenti specifici in modo autonomo per le varie attività;
sviluppare e migliorare il livello delle proprie qualità fisiche.
6. FINALITA’ DEL CURRICULUM ORIENTATIVO: PROMUOVERE NELL’ALUNNO:
lo sviluppo progressivo di interessi ed una integrazione di conoscenze;
un approccio consapevole alla realtà sociale;
la maturazione di un progetto di sé in relazione alle proprie possibilità;
la possibilità di operare scelte nell’immediato e nel futuro;
ricerca di autonomia, avvio verso una personale identità.
7. FASE ESPLICATIVA ED ATTUATIVA DELL’ORIENTAMENTO ATTRAVERSO:
la presa di coscienza delle possibilità lavorative del grado di adattamento e cambiamento oggi richiesto dal mondo del lavoro;
la verifica del grado di maturazione conseguita nel processo di orientamento avviato nei tre anni (capacitò,attitudini, interessi, aspirazioni, motivazioni….);
la ricerca dell’itinerario scolastico ulteriore da seguire per la successiva maturazione;
l’accoglienza di un motivato consiglio di orientamento.
l’alunno verrà abituato all’autoanalisi, a prendere consapevolezza di se stesso, del suo modo di porsi in relazione, della sua storia e della realtà attorno a lui, per essere in grado di applicare queste abilità al problema della scelta della scuola e/o del lavoro.
8. VERIFICA E VALUTAZIONE
La riforma differenzia tra valutazione della scuola a livello locale , valutazione interna ed a livello nazionale, valutazione esterna. Per quanto riguarda la valutazione degli apprendimenti, la valutazione esterna non riguarda i soggetti, le persone: queste sono valutate soltanto dai docenti.
La valutazione interna, di scuola è articolata in:
1. VALUTAZIONE DI ISTITUTO
Inerente la funzionalità degli elementi di sistema: efficacia della progettazione didattica, rispetto agli standard di prestazione del servizio, grado di soddisfazione e di coinvolgimento delle famiglie e del territorio, progetti ed ampliamento dell’offerta formativa.
L’organizzazione che l’Istituto si propone di attuare, nonché la sua complessità pedagogica e strutturale, richiede il ricorso ad adeguati strumenti di informazione esterna e di comunicazione interna.
Da un lato è necessario costruire una fitta rete di comunicazione interna all’istituzione scolastica per far in modo che tutti gli operatori siano pienamente consapevoli del progetto comune e lo condividano.
Dall’altro è opportuno affinare strumenti di comunicazione con l’esterno per descrivere correttamente caratteristiche e modalità di funzionamento del servizio che viene offerto e proposto dalla scuola.
In altri termini si tratta di:
garantire la massima informazione possibile agli utenti;
favorire la circolazione delle informazioni all’interno della scuola;
documentare l’attività didattica e non, svolta nel corso del tempo;
rendere visibile all’esterno il “prodotto scolastico”;
dotarsi di strumenti per ottenere informazioni dall’esterno.
Nel concreto è prevista la realizzazione di:
newsletter rivolte alle famiglie per illustrare le iniziative di volta in volta attuate a livello di Istituto ( a cura della funzione strumentale per la multimedialità);
un’ apposita versione del “Piano dell’Offerta Formativa” per tutti i genitori;
un sito WEB, rivolto agli utenti e agli operatori scolastici ed ai visitatori per informare sulle attività dell’Istituto e favorire la documentazione e lo scambio di esperienze didattiche;
documentare e mettere in rete lo stato di realizzazione dei progetti, in corso, nonché la valutazione fina.
2. VALUTAZIONE PERIODICA ED ANNUALE DEGLI APPRENDIMENTI E DEL COMPORTAMENTO DEGLI STUDENTI
rilevata ai fini della certificazione delle competenze acquisite. La valutazione interna degli apprendimenti, riservata ai docenti, si riferisce non solo alla valutazione delle conoscenze e delle abilità che si possono verificare con i tradizionali strumenti docimologici (prove oggettive, interrogazioni orali, test), ma anche e soprattutto alle competenze degli alunni, cioè al fatto se e quanto le conoscenze e le abilità sono diventate modi di essere dell’allievo stesso dinanzi ai problemi ed alle situazioni reali della sua vita personale e relazionale. I docenti, nel valutare le competenze, attraverso il portfolio, richiedono il coinvolgimento attivo delle famiglie.