INTEGRAZIONE DELLA SCUOLA |
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CON IL TERRITORIO |
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COMITATO STUDENTESCO |
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NASCE DA UN PROTOCOLLO DI INTESA TRA
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Costituzione
di un “ GRUPPO INTEGRATO di LAVORO”
COMPOSTO DA:
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FINALITA’ EDUCATIVE GENERALI: |
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FINALITA’ DIDATTICHE SPECIFICHE: |
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(Convenzione diritti infanzia – Costituzione Italiana)
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STRATEGIA EDUCATIVA |
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Metodo della partecipazione attiva |
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Considerare
i ragazzi come risorsa e non come oggetti da tutelare |
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Adulto
non come impositore delle proprie
idee ma come colui che aiuta e facilita il ragazzo ad associarsi
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CLASSI COINVOLTE:
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I
MEDIA |
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II
MEDIA |
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III MEDIA |
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QUANDO? |
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Scuola Media: Ora di Educazione Civica |
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PRIMA FASE:
E’
stata coinvolta l’intera classe |
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L’insegnante
ha stimolato la discussione su varie tematiche |
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SECONDA FASE |
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I
ragazzi stessi hanno individuato un gruppo più ristretto per la
costituzione del COMITATO |
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Il principio adottato è stato:
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maschi
e femmine per ciascuna classe |
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INSEDIAMENTO
DEL COMITATO STUDENTESCO
DELL’ISTITUTO
COMPRENSIVO
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LAVORO SVOLTO DAL COMITATO:
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Suddivisione del gruppo consulta in
sottogruppi per aree di interesse: |
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Sport – Ambiente – Cultura |
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REGOLAMENTO DEL COMITATO STUDENTESCO
Art.1 Comitato
Studentesco
E’ rivolto agli alunni
delle classi I- II- III Media dell’Istituto Comprensivo.
E’ costituito da
rappresentanti per classe designati dagli alunni stessi o per accordi comuni o
per elezione interna alla classe.
Essi restano in carica per
2 anni.
Annualmente gli alunni che
entrano designeranno i propri
rappresentanti.
Art. 2
Il Comitato Studentesco ha come finalità la realizzazione di iniziative e
progetti in maniera libera ed indipendente, ma coerente con le finalità e le
risorse del territorio locale, in primo luogo la scuola.
Riconosce come suoi
interlocutori il Dirigente Scolastico ed i Docenti dell’istituzione
scolastica, il Sindaco ed i rappresentanti dell’Amministrazione Comunale, i
genitori e gli adulti sensibili all’iniziativa.
Art. 3
Il Comitato Studentesco ha il compito di assicurare il più alto confronto fra
gli alunni di tutte le classi.
Le funzioni del Comitato
Studentesco sono di tipo:
Informativo
Propositivo
Di confronto
Di supporto
Di promozione di iniziative
Art. 4
Nella prima seduta il Comitato nomina ufficialmente i propri membri individuati
nelle assemblee, tramite il confronto tra gli alunni in presenza di un
educatore.
Art.5
Il Comitato si riunisce una volta al mese, di cui un incontro in orario
antimeridiano ed uno in orario pomeridiano extrascolastico.
Le riunioni si terranno
all’interno della scuola, alla presenza di un adulto.
Il Comitato potrà usufruire delle attrezzature e degli strumenti messi a disposizione dal territorio.
Art. 6
Annualmente, dalla Scuola o dall’Ente Locale, potrà essere messa a
disposizione del Comitato una somma da destinare alla realizzazione di opportune
iniziative. Verrà nominato un comitato ristretto per la gestione del fondo
assegnato.
Art. 7
Durante le riunioni sarà nominato un responsabile che redigerà il verbale in
collaborazione con un adulto.
Art. 8
I rappresentanti del Comitato prevedono la possibilità di creare al loro
interno gruppi di lavoro suddivisi per temi, compiti o interessi.
All’interno del Comitato
stesso vengono creati tre gruppi di lavoro:
Ambiente – Sport –
Cultura
Composti da ragazzi che
hanno espressamente scelto a quale gruppo aderire
Art.9
I componenti del Comitato che saranno assenti per 3 volte consecutive, saranno
sostituiti da altro componente.
Art. 10 Il presente Regolamento ha validità fino ad eventuali proposte di modifica.