Porto Potenza Picena è una cittadina costiera di circa 7500 abitanti, nel Comune di Potenza Picena.
Aspetto socio-economico
L’economia insediata è di carattere misto, di piccole e medie dimensioni: agricoltura – artigianato - industria - turismo – servizi.
I livelli di occupazione, fino a qualche anno fa buoni, risentono oggi della crisi economica data dalla chiusura di alcune aziende locali.
Accanto a fasce, ora più ristrette, che godono di un certo benessere si evidenziano settori di popolazione in cui è presente il disagio economico e sociale. In particolare, oltre che a residenti del luogo, ci si riferisce a nuclei familiari di immigrazione interna (Sud Italia in particolare) ed esterna (extracomunitari), per i quali, oltre che il problema-lavoro, esiste il problema-casa.
La consistente immigrazione degli ultimi anni, di alunni stranieri ed extracomunitari, frequentanti, che rappresentano l’8%, per l’anno in corso, richiede la ricerca continua di strategie di accoglienza, inserimento e integrazione sociale.
Il flusso immigratorio, da un lato incrementa la popolazione produttiva ed in età evolutiva, dall’altro genera degli scompensi da “sradicamento” e da perdita del senso di appartenenza nel tessuto socio-culturale. Ne consegue un diffuso disagio socio-familiare che, in concausa con i modelli di trasformazione degli ultimi decenni, non sempre antro-compatibili, si riflette sul vivere quotidiano e sui vissuti dei soggetti che presentano ancora insufficienti barriere a difesa della propria personalità in formazione: bambini, fanciulli, adolescenti e giovani.
Risposte ai bisogni
Per rispondere alle necessità della popolazione scolastica o delle famiglie che vivono situazioni di disagio, esistono, nel territorio, varie strutture ed agenzie:
I Servizi sociali del Comune offrono, oltre a quelli dovuti (mensa, trasporto, assistenza h, sostegno linguistico extracomunitari…) alcuni servizi particolarmente utili:
1. lo Sportello Scuola, in cui degli esperti (psicologhe), in collaborazione con la scuola, sono a disposizione di genitori, insegnanti e studenti.
2. il Centro Diurno “Il Mosaico” che ospita nel pomeriggio molti fanciulli frequentanti prevalentemente la scuola primaria ed offre un utile servizio sul piano relazionale -ludico - scolastico .
L’Istituto “S. Stefano” si occupa prevalentemente di bambini diversamente abili o con difficoltà sul piano cognitivo, motorio e sensoriale offrendo vari servizi:
1. Consulenza e diagnosi dei bambini certificati
2. Terapie varie: psicomotricità, logopedia…
3. Progetti di screening e formazione dei docenti
Aspetto culturale
Il livello culturale del paese, se ci si riferisce alla popolazione medio - giovane, è discreto.
Pur non trovandosi nella cittadina scuole superiori, i nostri giovani frequentano istituti di vicini paesi: Civitanova, Recanati, Loreto e Macerata.
Sul piano culturale mancano altresì biblioteche e centri di documentazione (musei) importanti, salvo la biblioteca del capoluogo e quelle scolastiche. Esistono tuttavia centri di cultura locale, quali l’Unitre, la Caritas, il Circolo Anziani, ed altre piccole associazioni che, di tanto in tanto, organizzano iniziative di interesse educativo - culturale (Pro loco, Faro…).
Tempo Libero
Sul versante del tempo libero, ferve una vivace presenza delle
Istituzioni Laiche e Religiose e di Associazioni sportive, teatrali, musicali, giovanili…, che spesso collaborano con gli Istituti Scolastici e creano spazi per integrare la formazione dei fanciulli e degli adolescenti.
L’esperienza degli Istituti Comprensivi e l’attuazione dell’Autonomia rappresentano l’apertura di un nuovo rapporto collaborativo tra la scuola, l'Ente Locale e la comunità.
Uno degli elementi fondamentali dell’Istituto Comprensivo e dell’Autonomia scolastica è costituito dall’integrazione territoriale che si attua attraverso una scelta di programmazione locale e un servizio decisivo per garantire e sostenere la qualità della vita in ambiti sociali e culturali esposti ai continui cambiamenti.
Grazie a questa “Nuova Scuola”, infatti, la comunità locale entra maggiormente in sintonia con l’Istituzione Scolastica, la più importante agenzia culturale e di aggregazione sociale del territorio. Insieme possono attivare, attraverso una continua e costante collaborazione, il vero processo di integrazione fra i giovani, i cittadini e la realtà locale.
Si tratta di confrontarsi sulle proposte educative e sui progetti rivolti ad assegnare all’istituzione scolastica il ruolo di garante dell’uguaglianza educativa e del successo per tutti i cittadini.
La Scuola e L’Ente Locale, consapevoli del fondamentale ruolo assegnato dalla norma e dalla società, hanno instaurato un rapporto sinergico finalizzato ad operare insieme, per lo svolgimento coordinato e integrato di intereventi finalizzati a garantire l’ottimale funzionamento dell’Istituto Comprensivo e una sempre maggiore incisività nel contesto territoriale.
Con molto senso di responsabilità e di comprensione dei complessi e numerosi problemi del territorio Il Dirigente Scolastico, il Personale della scuola ed i Rappresentanti dei genitori insieme all’assessore Giancarla Benedetti sono impegnati in un’azione che riguarda l’edilizia scolastica, la sicurezza, la funzionalità e l’igiene degli edifici.
Il Presidente del Consiglio Comunale, Luigi Marconi, collabora con i docenti per promuovere negli alunni l’Educazione alla Cittadinanza attraverso la conoscenza del Comune, la comprensione dei fatti importanti del territorio locale, nazionale ed internazionale, la consapevolezza dei propri diritti ed il coinvolgimento diretto dei fanciulli in forme di partecipazione democratica.