La Scuola “R. Sanzio”alla scoperta dell’Isola di Smeraldo: IRLANDA
L’Istituto Comprensivo “Raffaello Sanzio” di Porto Potenza Picena, nell’ambito del gemellaggio siglato tra il Comune di Potenza Picena e la cittadina irlandese di Templemore, ha dato vita alla prima esperienza di scambio culturale tra studenti delle rispettive scuole.
Hanno partecipato 18 alunni di terza media, che dal 15 al 21 marzo sono stati ospitati presso le famiglie dei loro corrispondenti irlandesi.
Docenti e alunni, grazie ai contatti avvenuti tra le autorità dei due comuni, sono stati sempre più interessati e coinvolti nell’idea e nella concreta organizzazione di effettuare uno scambio culturale durante il periodo scolastico. La nostra scuola ha avuto così l’opportunità di accrescere l’ offerta formativa e di migliorare le competenze linguistiche, sulla base di esperienze dirette di vita quotidiana, di favorire la solidarietà tra le giovani generazioni, di avviare ad una concreta integrazione europea e di confrontare aspetti storici, artistici e culturali dei due diversi territori.
Tale iniziativa, ovviamente, ha richiesto una notevole preparazione per mettere a punto i vari aspetti organizzativi ed approntare le soluzioni per ogni problema, in una stretta collaborazione tra la docente referente del progetto, prof.ssa Maria Luisa Riccetti, l’istituzione scolastica e le famiglie degli alunni coinvolti.
Le attività svolte durante la permanenza a Templemore hanno riguardato visite a scuole e partecipazione ad esperienze didattiche in classe, condivise con studenti irlandesi, escursioni ambientali, visite di località e monumenti caratteristici del territorio, attività di svago e divertimento, sia nelle rispettive famiglie che nei momenti di esperienze di gruppo insieme agli accompagnatori.
Molto gradita da parte dei cittadini irlandesi e dalla delegazione francese del Comune di Prèmilhat, gemellato con Templemore, è stata la sfilata in onore del patrono nazionale St. Patrick, durante la quale i nostri alunni ed alunne, indossando tipici costumi marinari, si sono esibiti in una rievocazione della tradizionale pesca locale, la cosiddetta “sciabica”.
Ad ogni modo, quello che infine conta di più per tutti, docenti, scuola, famiglie e cittadinanza di Porto Potenza Picena, è il giudizio espresso dagli alunni al termine della loro permanenza in Irlanda, dei quali citiamo alcune considerazioni: “Talvolta ho avuto difficoltà ad esprimere ciò che sentivo, ma questa esperienza mi ha maturato, migliorando le capacità di adattarmi a situazioni inconsuete”; “L’esperienza in Irlanda è stata semplicemente fantastica e ciascuno di noi, chi più chi meno, ha arricchito le sue competenze linguistiche. Si è creato un ambiente gioioso che ha favorito sia la complicità tra di noi e i ragazzi del posto, sia l’amicizia con gli stessi professori. Apprezziamo anche l’incredibile ospitalità e gentilezza da parte delle famiglie. Vi prego di non privare gli studenti dei prossimi anni di questa bellissima esperienza.”
Ed ora la nostra scuola è pronta a dare il benvenuto agli alunni di Templemore ed ai loro accompagnatori, che saranno da noi accolti ed ospitati con grande entusiasmo nel mese di aprile.
“L’inglese in classe e non solo”
Ha compiuto il suo secondo compleanno l’esperienza di studio e scambio culturale tra la nostra Scuola Secondaria e la “Our Lady’s Secondary School” di Templemore, Irlanda.
Anche quest’anno, dal 14 al 21 marzo 2007, un gruppo di 20 alunni e alunne provenienti dalle tre classi di terza media, ha avuto l’opportunità di vivere questa esperienza certamente valida e coinvolgente, sia dal punto di vista didattico che formativo.
I docenti accompagnatori sottolineano il responsabile comportamento dei 20 giovani studenti in tutte le fasi dello scambio: dalle esperienze scolastiche all’interazione con i corrispondenti irlandesi ed i loro familiari, dagli incontri ufficiali e le uscite per la conoscenza del territorio alle attività culturali e ricreative, nonché nei momenti più delicati dei trasferimenti in aereo con i relativi controlli.
Sono anche queste occasioni che consentono ai nostri alunni di sentirsi protagonisti e fautori di quell’ampliamento degli orizzonti culturali e sociali a cui tutti noi educatori miriamo.
Perciò, a nome di tutta l’Istituzione Scolastica, un sincero “grazie” a questi giovani cittadini e cittadine d’Europa.